I MIELI DELLA CAUDAMIELE

MIELE DI CILIEGIO

È raccolto nel mese di aprile sulle colline del cuneese, è di colore ambrato rossiccio e cristallizza molto lentamente. Ha delle caratteristiche aromatiche molto particolari, leggermente asprigno con sapore di nocciolo di frutta tendente alla nocciola e un’ aroma persistente e gradevole.
Uso: dolcificante, tisane, nei dolci in particolare sul gelato alla panna o alla crema, ottimo come dolcificante degli yogurt

MIELE MILLEFIORI

Il miele di millefiori è il più estivo dei nostri mieli, di colore vivamente intenso, cristallizza spontaneamente ed è il più vario in contenuto pollinico. Viene raccolto su fioriture spontanee in zone incontaminate. Di sapore dolce con aroma piena e variegata. Ottimo spalmato sul pane e appagante se consumato da solo. Trova anche un gradito utilizzo un cucchiaio nel passato di mele cotte amalgamando con qualche goccia di limone.Uso: è il miele da usarsi sul pane, sui biscotti a fare colazione, come ingrediente nelle torte.
Uso: dolcificante

MIELE di ALTA MONTAGNA

Per questo raccolto le arnie vengono trasportate oltre i 1500 metri in alta montagna nel mese di luglio. Il colore varia a seconda delle annate, cristallizza spontaneamente, di sapore dolce intenso, persistente, aroma piena molto appagante. Per queste caratteristiche, è consigliato usarlo accompagnato alla frutta al mattino, spalmandone gli spicchi e dosandolo a piacimento.
Uso dolcificante sottile e raffinato, si consiglia l’uso a dolcificare il caffè le tisane delicate

MELATA di BOSCO

Raccolta in estate, nei boschi della pianura si caratterizza per il suo alto contenuto in sali minerali, ha un profumo intenso e caratteristico. Si presenta generalmente liquida con colore scuro quasi nero. Il sapore non è eccessivamente dolce, ricorda vagamente la confettura, l’aroma di media intensità. Il miele si presenta molto denso si spalma molto bene sul pane ed è adatto a chi ama i gusti robusti.

MIELE DI MENTA

Raccolto in estate sulle fioriture di menta piperita, di colore scuro con riflessi rossastri si presenta normalmente liquido, al gusto marca un sapore leggermente asprigno e lievemente piccante. Questo miele accompagna molto bene formaggi a medio impasto o dolci con sapore molto marcato.

MIELE DI RODODENDRO

miele di rododendro si presenta allo stato liquido da incolore a giallo paglierino chiaro, cristallizzato da bianco a beige chiaro.
L’odore è molto debole, etereo. Il sapore normalmente dolce, fine, poco persistente.

A causa delle instabili condizioni meteorologiche, la produzione è, di anno in anno, molto irregolare e sicuramente il rododendro può definirsi un prodotto di nicchia. Molto spesso la produzione non è sufficiente a soddisfare la richiesta. Esso viene sicuramente molto apprezzato  per le caratteristiche organolettiche, ma anche in quanto raccolto in zone incontaminate di alta montagna.

MIELE di ACACIA (Robinia pseudoacacia)

Il miele di acacia è il più conosciuto dei mieli piemontesi. Il suo colore è chiaro trasparente e resta liquido a lungo grazie al suo contenuto in fruttosio. Presenta un sapore dolce fine, l’aroma è molto delicato, si distinguono separatamente il fruttato e il confettato. Per queste sue caratteristiche se ne consiglia l’uso come dolcificante ed in particolare anche con i bambini più riluttanti.
Uso: dolcificante, tisane, nei dolci, nella macedonia di frutta , sui formaggi freschi, come ingrediente del gelato, con l’olio e il sale per cuocere macerare il pesce crudo, per condire la carne cruda (carpaccio)

MIELE di TIGLIO (Tillia)

Il colore del tiglio è variamente ambrato, presenta una cristallizzazione non molto compatta. E’ un miele con profumo fresco e un sapore normalmente dolce con retrogusto leggermente amaro, l’aroma è molto intensa con un sentore inconfondibile di mentolato. Ottimo come dolcificante nel latte e nelle tisane, nella tradizione gli vengono attribuite proprietà sedative e calmanti.
Uso: è il dolcificante per eccellenza del tè e delle tisane in genere, per il suo sapore fresco si usa come aroma nel cuocere il pesce e in insalate

MIELE di CASTAGNO ( Castanea sativa)

Il miele di castagno è il più amaro dei mieli piemontesi di colore scuro si presenta generalmente liquido. Questo miele ha un sapore non eccessivamente dolce e un retro gusto sempre più o meno amaro molto persistente. Ricco di sali minerali, nella tradizione popolare gli veniva attribuito un potere calmate della tosse. Particolarmente apprezzato quando viene aggiunto al formaggio castelmagno e utilizzato come dolce insieme alla ricotta.
Uso: dolcificante, nei dolci sia come guarnizione sia come ingrediente, sul gelato (a fine pasto l’aroma amara è apprezzata dalla bocca satura di gusti), sui formaggi stagionati con la ricotta come dolce a fine pasto.

MELATA di ABETE

E’ raccolta nei boschi di abete, ha un colore molto scuro tendente al verdognolo, si presenta generalmente liquida, in genere molto vischioso. Presenta un odore di media intensità, balsamico di legno, di resina; il sapore è meno dolce degli altri mieli con un aroma di media intensità molto persistente.
Per queste caratteristiche è considerato il re dei mieli se ne consiglia il consumo diretto, per assaporarne il gusto e la piacevolezza.

MIELE DI SULLA

Ha un colore chiarissimo, quasi incolore e diventa bianco quando cristallizza. Un sapore delicato con una gradevole nota vegetale. Il suo sapore molto delicato lo rende adatto a dolcificare qualunque tipo di bevanda senza alterarne il sapore.